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Vivere Smart, l’evoluzione della domotica

Domotica e Internet of thingsIn una società in rapido cambiamento è forte l’esigenza di un nuovo modo di vivere la propria abitazione. Il vivere smart è l’evoluzione della domotica: qui la tecnologia è molto di più di esercizio ingegneristico.

La casa diventa un vero e proprio interlocutore dei servizi pubblici. I dispositivi smart al loro interno favoriscono e aumentano il grado di benessere dell’individuo, ma sono allo stesso tempo capaci di trasformarsi in un pezzo di welfare di una società civile evoluta. Gli smart devices, ad esempio, possono monitorare e, comunicando tra di loro, inviare alle autorità mediche le condizioni di salute degli abitanti riducendo  il costo del welfare e aumentando la qualità del servizio.

Parlare del tramonto della domotica è prematuro, ma vederne la sua evoluzione nella casa smart significa essere pronti fin da oggi al passaggio dalla vecchia casa “analogica” alla “casa digitale” che possiamo realizzare già nel presente, affidandoci a giusti professionisti del settore.

Questa mia opinione ha ricevuto conferma alla tavola rotonda Smart Living Internet Of Things And People, tenutasi il 29 settembre 2014 presso la John Cabot Univeristy di Roma  in cui ho avuto l’onore di condividere i punti di forza e di debolezza dell’home automation . Durante l’incontro diversi relatori hanno accennato al fatto che grandi players mondiali stanno investendo o acquistando aziende con forte orientamento al mondo “smart home”: Nest, Smart Things, Homekit  (Apple) sono solo esempi di aziende o applicazioni di domotica che si stanno affermando sul mercato.

Ci aspettano grandi sfide e grandi opportunità. Non passerà molto tempo prima che il cittadino “smart” e i futuri cittadini nativi digitali vorranno essere circondati da un ecosistema di dispositivi interconnessi tra di loro, i quali scambiandosi informazioni aumenteranno la qualità della vita ed il benessere nel quotidiano, soprattutto all’interno della propria abitazione, con la domotica. Nel concreto, si integreranno tutti i sistemi; potremo ascoltare la nostra musica in streaming ovunque; il futuro della TV sarà sempre più legato alla rete internet; occhi elettronici guarderanno il nostro stato di salute;  i generatori energetici saranno il sole o le fonti fossili a seconda delle condizioni climatiche e tanto altro ancora.

Possiamo essere pronti fin da oggi a questo futuro prossimo, applicando delle semplici regole di cablaggio o scegliendo i giusti standard e il giusto professionista che sappia rendere la nostra casa pronta al nuovo che sta arrivando.

Chi teme il nuovo, scompare senza accorgersene.

Cristiano Vaccarini, direttore generale di V3 Elettro Impianti

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